TATTOO

Negli ultimi anni il tatuaggio è diventato una forma d’arte a tutti gli effetti e come le forme d’arte ogni artista crea e propone il proprio stile. E’ vero che gli strumenti a disposizione sono molto differenti rispetto a tanti anni fa (quasi trenta ormai) da quando ho iniziato a dedicarmi a questa splendida arte. Gli strumenti versatili e molto precisi hanno permesso di realizzare disegni su pelle articolati e complessi. I dermografi a rotativa, che hanno sostituito le meravigliose macchinette a bobina, hanno consentito lo sviluppo di stili molto particolari come il fineline tattoo, impensabile fino a 15 anni fa.

Quindi non solo TRIBALE, LETTERING, OLD SCHOOL, JAPAN e BLACK&GREY che erano i generi che si realizzavano fino alla metà degli anni 90.

Quando iniziai a dedicarmi a questi meraviglioso lavoro, il tatuatore era in grado di soddisfare il proprio cliente realizzando tatuaggi che avevano un grande valore nel significato e  tatuarsi era un passo importante: una scelta irreversibile che doveva essere ponderata. Nel corso degli anni questa attenzione al significato e al passo che si compie con questa irreversibile scelta è venuto a meno. O meglio:  oggi il tatuaggio è molto spesso una decorazione corporea, una forma d’arte in cui ogni tatuatore tende a specializzarsi tecnicamente in uno stile dando vita e veri capolavori su pelle. Personalmente ho un pò di nostalgia della “vecchia scuola” ma il confronto con artisti che hanno una grande tecnica è molto stimolante ed accrescitivo. Nina e Manuel che accompagnano il mio percorso dal 2017 rendono il lavoro più divertente e stimolante.

TECNICA HANDPOKE

Se vuoi provare l’esperienza di un tatuaggio realizzato a mano senza l’utilizzo del dermografo, ti proponiamo la tecnica HANDPOKE. Puoi rivolgerti a Jo.